Il Forzista n°61: UE E MERCATI BOCCIANO ANCORA RENZI

10 anni ago by in Il Forzista

UE E MERCATI BOCCIANO ANCORA RENZI

DA MILANO PARTIRA’ L’ALTERNATIVA DI BUON GOVERNO PER IL PAESE

(di Claudio Pedrazzini)

Alla prosopopea renziana che ormai da mesi inonda stampa e tv, annunciando di volta in volta successi straordinari e riforme portate a compimento per il definitivo rilancio del  Paese, arriva  – peraltro prevista da tempo – l’ennesima doccia gelata dell’Europa e delle istituzioni finanziarie. Altro che ripartenza, altro che crescita, altro che svolta: per i ministri finanziari dell’Ue “non si prevede che l’Italia rispetti la regola del debito nel 2015 e nel 2016”, ipotizzando “rischi di deviazioni significative dagli obiettivi di medio termine di risanamento dei conti pubblici”. Non solo: l’Europa ritiene il debito italiano “preoccupante”, già ipotizzando procedure di richiamo formale per il nostro Governo nei prossimi mesi. E ancora: l’agenzia di rating Fitch ha abbassato tutte le stime di aumento del Pil del 2015 e del 2016, con investimenti deboli e prospettive di crescita ancora ridotte. Insomma una bocciatura su tutti i fronti, con perdita di credibilità dell’Esecutivo italiano sempre più ridotta al lumicino. Solo Renzi, circondato dal suo entourage fiorentino di cortigiani e tirapiedi ben pagati e piazzati su ogni poltrona disponibile con una strategia di occupazione del potere davvero spregiudicata, continua a raccontare una realtà che non esiste e che non è mai esistita. Lo sanno bene le famiglie, le imprese, i giovani, i lavoratori. Per questo guardiamo con fondata speranza alle elezioni amministrative della prossima primavera, vero banco di prova per dare lo sfratto a Matteo Renzi e al suo Esecutivo delle chiacchiere e dei trasformisti e per restituire a Milano, con la vittoria del nostro candidato Stefano Parisi, l’amministrazione dei fatti, alternativa alla sinistra delle parole.

Il Forzista n°61