Il Forzista n°67: RENZI GARANTISTA A CORRENTE ALTERNATA

10 anni ago by in Il Forzista

La politica non deve consentire ai magistrati la selezione delle classi dirigenti

RENZI GARANTISTA A CORRENTE ALTERNATA

(di Claudio Pedrazzini)

 

Renzi ha recentemente dichiarato che il “giustizialismo è una barbarie” e ultimamente ha assunto una posizione estremamente garantista anche riguardo alle intercettazioni telefoniche. Constatiamo che Renzi a volte è fortemente schierato con i magistrati, altre volte lo è contro, a seconda della convenienza. La sua politica in tema di giustizia è sempre stata a targhe alterne e cioè dettata principalmente dall’opportunità politica. Ha chiesto, infatti, le dimissioni di Lupi e della Guidi che non erano indagati salvo poi fare il contrario e diventare improvvisamente garantista con De Filippo, sottosegretario alla salute, che invece era indagato nell’ambito dell’inchiesta di Potenza per induzione indebita solo perché quest’ultimo è del suo partito. Renzi non brilla affatto per coerenza politica: in questi due anni da premier ci ha abituato a svolte e giravolte per come tira il vento. L’unica sua ferma e chiara posizione è, da sempre, elargire elemosine, mance e regalie in termini elettoralistici con i soldi dei contribuenti. Al contrario invece Silvio Berlusconi da sempre è stato con tutti garantista e non ha mai condannato nessuno preventivamente ma ha sempre atteso la conclusione dei processi prima di esprimere giudizi. Noi, con lui, siamo convinti che la politica si debba assumere le proprie responsabilità: non lasciare ai magistrati la selezione delle classi dirigenti e assumere sempre e comunque un atteggiamento che sia garantista verso tutti e non solo verso amici e sodali.

Il Forzista n°67