Il Forzista n°59: BERLUSCONI SPIATO DAGLI USA: LA PROVA DEL COMPLOTTO

10 anni ago by in Il Forzista

Wikileaks: dopo le rivelazioni la Farnesina convoca l’Ambasciatore americano

BERLUSCONI SPIATO DAGLI USA: LA PROVA DEL COMPLOTTO

(Di Claudio Pedrazzini)

 

Gli Stati Uniti hanno intercettato le telefonate di Berlusconi e del suo entuorage durante il suo ultimo mandato. Nel 2011, infatti, è apparsa subito fin troppo chiara la manovra ordita per far cadere il Presidente del Consiglio e liberarsi di chi ostacolava gli interessi di altri paesi. Ripercorriamo la storia: tra marzo e giugno Deutsche Bank vendette titoli di stato italiani per miliardi innescando la tempesta sui mercati e ad ottobre lo spread andò alle stelle. Berlusconi, accerchiato da più parti, per senso di responsabilità istituzionale, si dimise il 12 novembre. I leader europei dell’asse Germania-Francia diedero una mano, tra “sorrisini” e pressioni varie. Da subito noi di Forza Italia abbiamo gridato al complotto, era evidente agli occhi di tutti! Ritenevamo grave l’ingerenza degli altri Stati sulla nostra politica interna. La sinistra, agevolata degli eventi, minimizzò il problema e ne sottovalutò l’importanza politica ed istituzionale. Nel 2013 chiedemmo al Governo Letta nuovi chiarimenti: ci venne risposto che John Kerry, il segretario di Stato americano, aveva “confermato la volontà di Obama di non mettere in opera azioni di sorveglianza sulle comunicazioni di istituzioni e cittadini nei Paesi alleati”. Nemmeno nel 2014, quando l’ex ministro del tesoro americano Timothy Geithner parlò di «complotto» europeo per far cadere il premier italiano Silvio Berlusconi nel suo libro di memorie «Stress Test. Riflessioni sulla crisi finanziaria», venne presa seriamente in considerazione l’ipotesi di un golpe. Doveva invece arrivare da Wikileaks la conferma. Ora è Renzi che teme di essere controllato ed allora la Farnesina convoca John Philips, l’Ambasciatore americano, per un chiarimento formale dagli Stati Uniti. Riassumendo con il colpo di Stato è caduto un Governo scelto democraticamente ed è stato rimpiazzato da tre Governi (Monti, Letta e Renzi) non eletti che hanno fatto dei danni enormi al nostro Paese, come i dati macroeconomici stanno dimostrando, nonostante il quadro internazionale favorevole , nel 2015 ci hanno relegato, con la Grecia, tra i peggiori in Europa.

Claudio Pedrazzini

Claudio Pedrazzini