Nel bene o nel male purché se ne parli
LA POLITICA AFFERMI LA PROPRIA CREDIBILITA’
(di Claudio Pedrazzini)
La campagna elettorale sta veramente scadendo. Gli elettori più attenti si aspettano di leggere e confrontare i programmi dei candidati, si aspettano di assistere a dibattiti tra i candidati che pongano al centro Milano, i bisogni dei suoi cittadini e le opportunità che si vogliono cogliere per il futuro. Amaro è invece constatare che la sinistra, da subito, ha impostato una campagna elettorale rivolta unicamente alla visibilità dei singoli candidati, spesso però controproducente. La giunta Pisapia, dopo l’annuncio del suo abbandono, si è scatenata per ottenere titoloni sui quotidiani a prescindere dal contenuto: dai bandi per accogliere gli immigrati a casa dei cittadini alle moschee in città; il loro pensiero è: più grossa è meglio è! Anche Sala, dopo le baruffe delle primarie, vinte grazie all’apporto della comunità cinese, si è incanalato nella stessa direzione cercando di cavalcare qualunque notizia, arrivando addirittura ad inventarsi rotture nel centro destra che in realtà a Milano non esistono. Il week end scorso abbiamo toccato il fondo. Il gesto dell’assessore Rozza che imbratta una macchina privata, seppur come atto dimostrativo, e’ inqualificabile. Non si può rispondere a un fatto sottoposto a sanzione amministrativa compiendo un reato. In questo marasma il candidato sindaco del centro desta, Stefano Parisi, con toni moderati, ma fermi, procede per la sua strada aumentando la propria credibilità giorno per giorno. Dimostrando di non essere solo un buon tecnico, ma anche un ottimo politico. Sulle moschee è stato il primo a rivolgersi al Governo per una legge nazionale, dando la giusta dimensione al problema. Ora i sondaggi danno Parisi in avvicinamento a Sala. Il centro destra ha proprio scelto il candidato giusto!